fbpx

Le dieci cose da sapere per essere pronti ad un tour di Pompei

Colonnato foro

Le dieci cose da sapere per essere pronti ad un tour di Pompei

Pompei è una delle citta archeologiche più vaste nel pianeta, senza dubbio la più affascinante e meglio conservata. E’ una meta da sogno internazionale per milioni di persone, uno dei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. Nel 2018 si sono contati oltre 3 milioni di visitatori.

Spesso i viaggiatori ci chiedono come bisogna prepararsi per godersi a pieno un giro a Pompei.

Proviamo a stilare una lista che possa essere d’aiuto a chi si accinga a vistare il sito archeologico vesuviano per la prima volta.

 

  1. Acquistare un biglietto salta la file online è assolutamente necessario se si intende visitare il sito da aprile a ottobre. In genere, di pomeriggio tutto l’anno e tra i mesi di novembre e marzo le file sono molto brevi, pertanto non è necessario munirsi di biglietti in anticipo.

 

  1. Prenotare una guida privata o un tour in un piccolo gruppo. Pompei è un sito importantissimo, con molteplici edifici pubblici e privati. La cinta muraria perfettamente conservata racchiude un’area di sessantatré ettari. La cittadina ha due teatri, un anfiteatro e cinque terme, vari mercati ed edifici pubblici, nonché centinaia di ricche case e botteghe. Vale la pena vistare il sito con un archeologo o una guida turistica che lo conosca a fondo.

 

  1. Evitare le audioguide, che forniscono le stesse (poche) informazioni contenute dal libricino fornito in omaggio insieme ad una cartina al centro informazioni e presso le biglietterie. Non vale la pena pagare per questo servizio. Nei dispositivi è contenuta la descrizione di solo una piccola parte degli edifici. Inoltre, data la vastità del sito localizzare i punti numerati è molto difficile.

 

  1. Evitare i tour in grandi gruppi. Molte agenzie forniscono tour in grandi gruppi a bassissimo costo. Questi tour vanno evitati perché è impossibile formulare domande alle guide o soffermarsi, sia pure per qualche secondo, in un posto interessante. Un tour in un grande gruppo va bene per chi sia solo interessato a fare un rapido giro della città e fare qualche scatto col telefonino da postare sul social Un tour in un grande gruppo non è utile a chi sia interessato a conoscere la storia del sito, ed i dettagli sulla vita pubblica e privata dei romani.

 

  1. Indossare scarpe chiuse e comode. Le strade di pietra e gli sterrati di Pompeii non si addicono ad infradito e tacchi alti. Nei mesi di luglio e agosto il sole picchia forte, è pertanto preferibile indossare un cappellino.

 

  1. Non è necessario trasportare dell’acqua da bere negli scavi siccome molte delle antiche fontane pubbliche sparse un po’ in tutta la città sono ancora in funzione, e forniscono ottima acqua potabile.

 

  1. Gli scavi sono aperti tutto l’anno tranne il 25 Dicembre ed il 1 Gennaio. L’apertura avviene alle ore 9.00 (sabato e domenica alle 8:30), la chiusura avviene al tramonto. L’ultimo ingresso è consentito alle 15.30 dal 1 novembre al 31 marzo, e alle 18.00 tra il 1 aprile ed il 31 ottobre.

 

  1. Gli scavi hanno 3 ingressi: Porta Marina Superiore nei pressi della stazione Circumvesuviana Pompei Villa ei Misteri. Porta Esedra (anche detta Porta Marina inferiore) nei pressi dello svincolo autostradale Pompei Ovest, e Porta Anfiteatro nel centro di Pompei moderna, a pochi passi dal Santuario della Vergine del Rosario.

 

  1. Esiste anche una Pompei moderna con circa 30.000 abitanti. Si tratta di un’imperante località di pellegrinaggio al Santuario della Beata Vergine del Rosario. Vale senza dubbio la pena visitare il Santuario, un luogo spirituale di grande fascino ed una delle architetture religiose italiane più belle ed imponenti del secolo XIX. La cittadina è molto graziosa e ricca di ottimi servizi. L’8 Maggio e la prima domenica di ottobre il vescovo di fronte a migliaia di pellegrini recita la Supplica alla Beata Vergine. Pompei gode di una posizione centrale tra Napoli Salerno Sorrento e la Costiera Amalfitana, e può essere il luogo ideale dove soggiornare per qualche piacevole giorno di vacanza in Campania.

 

  1. Chi utilizza i mezzi pubblici può arrivare da Napoli o da Sorrento con il treno Circumvesuviana alla stazione Pompei Scavi Villa dei Misteri situata a soli 100 metri di distanza da Porta Marina Superiore. Chi arriva da Salerno con Trenitalia scenderà alla stazione di Pompei situata a pochi passi dal Santuario e da Porta Anfiteatro. Chi arriva in auto può parcheggiare in uno dei vari camping e parcheggi privati situati nei pressi dello svincolo autostradale Pompei Ovest. Oppure, sulle strisce blu (a pagamento), nei pressi di Porta Anfiteatro.
Tags:, , , , , , , , , ,

Commenti Articolo

0 thoughts on “Le dieci cose da sapere per essere pronti ad un tour di Pompei

  1. Chiquita Balcos

    hello!,I like your writing so much! share we communicate more about your article on AOL? I need an expert on this area to solve my problem. Maybe that’s you! Looking forward to see you.

    http://www.oprolevorter.com/

    2 mesi fa Rispondi

Scrivi un Commento

This site or third-party tools used by it use cookies that are necessary to operate and are useful for the purposes described in the cookie policy. If you want to know more or deny all or some cookies, check out the cookie policy. More information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close